il CIOCCOLATO
dai MAYA al XX SECOLO

Alba, Fondazione Ferrero, 19 ottobre 2008 - 18 gennaio 2009

 
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Con la mostra dedicata al cioccolato si è pensato di proporre al pubblico il cammino fatto da questo straordinario alimento nella nostra cultura.
A partire dai Maya sino ad arrivare alla linea di produzione degli anni Settanta, il cioccolato ha condizionato usi, abitudini, mezzi di produzione della vecchia Europa.
La lettura che ne diedero i Conquistadores quando lo scoprirono nel Cinquecento, la folle golosità che suscitò in età barocca e nel secolo dei Lumi, le spericolate visioni pre-industriali che stimolò - malgrado i costi altissimi delle materie prime - e lo straordinario boom produttivo del secondo dopoguerra sono i temi delle sezioni proposte al visitatore.

La modalità espositiva, che si avvale di un allestimento scenografico e multimediale, ha reso possibile la realizzazione di un viaggio attraverso la storia e le geografie del cioccolato.
Un’accurata selezione di materiali eterogenei che vanno dal metate alla porcellana di Sèvres, dalla macchina industriale al video sulle prime linee di produzione, crea un percorso multidisciplinare che è “immersione” e “viaggio” emotivo oltre che percorso della conoscenza.


Andreina d’Agliano
Fabrizia Lanza

 

 


Vaso zoomorfo da cioccolata

terracotta, cultura azteca
(Musées Royaux d’Art et d’Histoire, Bruxelles)

 



Vaso da cioccolata
terracotta, cultura azteca postclassica
(Musées Royaux d’Art et d’Histoire, Bruxelles)



Jean Béraud, La pasticceria Gloppe
sugli Champs Eliysées

1889, olio su tavola
(Musée Carnavalet, Parigi)


Libro de la vida que los Yndios

(Codex Magliabechianum), XVII secolo,
manoscritto cartaceo con disegni
a penna e acquerello
(Biblioteca Nazionale Centrale, Firenze)
       
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