Opere su carta, 1954/55 - 1964

 

Uomo delle nevi
1956

tecnica mista su carta applicata su masonite
(olio, resine plastiche, smalti)
cm 103 x 59

Torino, Galleria Martano

1954-1959

La produzione su carta di questi primi anni è quasi assente nella letteratura critica, e rare sono anche le indicazioni tra le pagine del Diario, dove l'artista annota e documenta i risultati delle proprie ricerche.

 
Indagini sul segno. Le chine del 1960-1961.

Le tipologie stilistiche e compositive delle carte a inchiostro di china di questo biennio rivelano, come osserva Renzo Guasco nel 1969, l'evidente "consonanza con artisti zen e gestuali, giapponesi ed europei: Teshigara, Onishi, Mathieu, Michaux". Negli ultimi anni infatti, prosegue il critico, "tramite Tapié e Pistoi, Gallizio aveva avuto contatti con gli artisti giapponesi che frequentavano Torino" rispondendo a un clima fortemente caratterizzante la ricerca artistica di quegli anni.
 

Senza titolo
1961

inchiostro di china su carta
cm 50 x 70

Brescia, Galleria Massimo Minini

 
Spirali e piume di pavone.
Le tempere del 1962-1963


In un testo pubblicato nel 1994, Martina Corgnati sottolinea la contiguità tra il ciclo Le Notti di cristallo e la successiva "serie di acquarelli su carta a vortici, spirali, segni impalpabili e assolutamente liberi, spesso lavorati non a pennello ma con delicatissime penne di pavone, che risentono delle eleganti calligrafie e dei vortici informali del Gruppo Gutai (in particolare di Shiraga)".

Senza titolo
1963

tempere su carta
cm 70 x 50

Mascalucia,
collezione Pappalardo

 
"Dall'esperienza della curva" al segno chiuso.
Le resine del 1963.


Nell'arco del 1963 si assiste ad un ulteriore e graduale passaggio. Da questo segno liquido e diluito, scrive Martina Corgnati, "l'artista però ritorna presto alla materia: ma a una materia altrettanto libera, sia da ansie espressionistiche che da materiale figurativo, disposta in tracce e circonlocuzioni nettamente isolate dal fondo".

Senza titolo, 1963

tecnica mista su carta applicata su tela sintetica (tempera, resine plastiche)
cm 48 x 66,5

Torino, Galleria Martano

Francesca Comisso
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