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E’ un grande privilegio riuscire a raccontare, negli spazi della
Fondazione Ferrero, la storia del cioccolato, partendo dalle sue origini
nella civiltà precolombiana, per arrivare al Ventesimo secolo,
in cui sono iniziate le complesse lavorazioni industriali e al mito del
cacao si sono aggiunti nuovi ingredienti: creatività e design.
Un percorso emozionante, che accompagna il visitatore attraverso le atmosfere
della giungla, delle corti settecentesche - dove grazie a splendidi servizi
in ceramica e in argento la cioccolata diventa un vero e proprio rituale
-, e delle prime industrie che lavorando la pasta di cacao rendono il
cioccolato un desiderio esaudibile per tutti.
La mostra, grazie a un curato allestimento, propone un lungo viaggio
attraverso il mito, l’arte e la storia di un’antica pozione
maya che ha saputo conquistare il mondo intero e racconta al visitatore
come dalla creatività di grandi imprenditori siano nati prodotti
innovativi, che nel tempo si sono rivelati vere e proprie icone e fenomeni
di costume.
«Il cioccolato dai Maya al XX secolo» è un progetto
che la Regione Piemonte ha voluto condividere insieme alla Fondazione
Ferrero, sottolineando il comune e intenso impegno a favore dello sviluppo
del territorio. In particolare, la storia della nostra Regione risulta
fortemente intrecciata a quella del cioccolato: proprio in Piemonte, da
anni, grandi imprenditori ed esperti artigiani si misurano con “il
cibo degli dei”, trasformandolo e adattandolo alle esigenze sempre
nuove del mercato internazionale.
Alla Regione Piemonte, e in particolare all’assessore Gianni Oliva,
ad Andreina d’Agliano e a Fabrizia Lanza, curatrici della mostra,
esprimo il mio più sincero ringraziamento per aver reso possibile
la realizzazione di questa iniziativa, importante e «gustosa».
Maria Franca Ferrero
Presidente Fondazione Piera Pietro e Giovanni Ferrero
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