Presentazione

La Fondazione Ferrero, l’Archivio Gallizio, il Centro studi “Beppe Fenoglio” e il Comune di Alba sono lieti di salutare la pubblicazione di questo volume di scritti galliziani, che si accompagna alla mostra Pinot Gallizio. Opere e scritti allestita ad Alba dal 15 maggio al 19 giugno 2005. Il volume colma una lacuna particolarmente avvertita dai critici, dagli operatori e dal pubblico, in quanto mancava sino a oggi una raccolta di scritti di Gallizio che testimoniasse la sua vitalità teorica e il suo ruolo rilevante nelle avanguardie europee degli anni Cinquanta e Sessanta.

Gallizio con Karel Appel e Wilhelm Sandber
Alba, 1960

I testi editi e inediti qui pubblicati testimoniano gli interessi, le riflessioni critiche e i modi dell’operare di Gallizio, e chiariscono il suo importante contributo al Laboratorio Sperimentale per una Bauhaus Immaginista e all’Internazionale Situazionista eventi che hanno fatto di Alba un crocevia dell’arte di avanguardia europea.

Questo volume, ricco anche di un pertinente apparato iconografico, completa e integra le altre numerose iniziative galliziane organizzate dalla Fondazione Ferrero e dall’Archivio Gallizio. Primo momento ditale progetto culturale è stata la mostra Pinot Gallizio. L’uomo, l’artista e la città 1902-1964 (Alba, 21 ottobre - l0 dicembre 2000). Il catalogo della mostra nella sua forma di album biografico-documentario già anticipava la pubblicazione di oggi, proponendo un ricco e inedito materiale fotografico sull’artista, praticamente irreperibile anche per gli specialisti. Alla mostra ha fatto seguito la realizzazione del documentario televisivo Dérive Gallizio di Monica Repetto e Pietro Balla, destinato alle trasmissioni RAI e premiato al Torino Film Festival 2001.
Punto saliente del progetto è stata la pubblicazione del Catalogo generale delle opere di Pinot Gallizio (2001), curato con passione da Maria Teresa Roberto, Giorgina Bertolino e Francesca Comisso. Il volume, frutto di un lavoro particolarmente approfondito, ha documentato e classificato la produzione dell’artista in modo completo, suddividendola per cronologia e per tecnica. Ciascuna sezione è accompagnata da ricchi contributi critici e da un saggio introduttivo che presenta le vicende espositive e la fortuna critica delle opere in Italia e all’estero.
La Fondazione Ferrero, l’Archivio Gallizio, il Centro studi “Beppe Fenoglio” e il Comune di Alba si augurano che, dopo la pubblicazione del presente volume, le iniziative dedicate a Pinot Gallizio abbiano nuovi e fortunati sviluppi, per favorire la conoscenza di questo artista e per valorizzare i suoi rapporti con la più avanzata cultura figurativa europea del secondo Novecento.

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