A Livio Garzanti, Milano

Alba, 12 settembre 1958

Egregio Dottore:
Ricevo la sua lettera del 10 c.m.
La ringrazio e La prego di scusarmi. Ha ragione Lei. Voglia quindi tenere in cassaforte la prima parte del libro ed io mi sforzerò di consegnarLe la seconda parte in tempo utile per l'uscita in giugno. Frattanto studierò (meglio, studieremo) i tagli da apportare alla prima parte. Le sarà forse gradito ed utile conoscere come si articolerà questa seconda parte:

prima esperienza partigiana di Johnny in una formazione comunista - passaggio di Johnny alle formazioni badogliane -
le grandi speranze dell'estate 1944 e la conquista della Città -
disfatta partigiana nella Città e rotta sulle colline -
Incontrastato dominio delle forze nazifasciste e sbandamento totale dei partigiani - (messaggio del generale Alexander).
Il tragico inverno 1944-45
rimbandamento dei partigiani e ripresa di contatto bellico coi fascisti.
alla vigilia dell'arrivo della missione inglese, per la quale Johnny è designato ufficiale di collegamento, Johnny cade nello scontro di Valdivilla (tardo febbraio 1945) - Valdivilla è l'ultima sconfitta partigiana, l'ultima vittoria fascista.

Questo lo sviluppo della seconda parte.
Se e quando verrò a Milano, riserverò a Lei la mia prima visita.
Le chiedo ancora scusa e La prego gradire, Egregio Dottore, i miei migliori saluti.

Suo dev.mo


B Fenoglio


Dattiloscritta con firma autografa; presso Gina Lagorio.