INFINITY FESTIVAL
Cinema e ricerca dello spirito
Alba, 27 marzo - 3 aprile 2004
 

Eccoci alla terza edizione di Infinity Festival! Ne sono profondamente contento.
La strada aperta tre anni or sono, sul senso della ricerca di quanto anima il cuore e la vita dell’uomo, continua a condurci su esperienze umane profonde, rivelatrici della grandezza e della debolezza, della complessità e dei sogni, che fanno della nostra esistenza un campo infinito di amore e dolore.
L’obiettivo del nostro Festival è scavare dentro per far vibrare la dimensione dello “spirito”, che colora, dà luce e significato alle nostre speranze, respiri e lacrime. lì cinema è un magnifico e potente linguaggio capace di aprire gli occhi della mente e del cuore sull’Invisibile presente, nascosto e palpitante in ognuno di noi. E proprio nella zona più nascosta e silenziosa di ogni uomo che dimora la sorgente d’acqua viva, capace di tonificare le arsure delle nostre fatiche e ricerche. [...]
E la silenziosa, grandiosa ed umile sfida che ognuno di noi ha per fare bello, molto bello questo nostro Mondo che è di Dio.

PADRE OTTAVIO FASANO
Primo ideatore del progetto di Infinity Festival
 
www.infinityfestival.org

Premio
"Albacinema - Fondazione Ferrero"

per il miglior film

Pieces of April

diretto da Peter Hedges
Peter Hedges è nato a West Des Moines, Iowa, nel 1962. Laureato alla North Carolina School of the Arts, prima del debutto nella regia con "Pieces of April", ha lavorato come commediografo, romanziere e sceneggiatore. Per il cinema ha adattato il suo primo romanzo Buon compleanno Mr. Grape e About a Boy di Nick Hornby.

Usa, 2003
35 mm, 80', colore


Regia, Soggetto, Sceneggiatura: Peter Hedges
Fotografia: Tami Reiker
Montaggio: Mark Livolsi
Scenografia: Shannon Robert Bowen, Aleta Shaffer
Suono: Aaron Rudelson
Costumi: Laura Bauer
Musica: Stephin Merritt
Interpreti: Katie Holmes , Patricia Clarkson,
Derek Luke, Alison Pill, John Gallagher Jr.

Produzione
John Lyons per Kalkaska Productions, Gary Winnick,
Alexis Alexanian per InDigEnt Production
Distribuzione
United Artists, MGM Distribution Co.

April Bums non ha mai avuto un buon rapporto con la madre, ma in un eccesso di buona volontà ha deciso di ospitare la famiglia nel suo appartamento newyorchese per la Festa del Ringraziamento. Preparando la festa, scopre che il forno è rotto e si mette a cercarne un altro presso l’eclettica schiera di vicini.
Nel frattempo, la famiglia Burns viaggia verso la città: il padre è deciso a passare un giorno sereno, ma la moglie persiste nel minare i suoi piani. E mentre l’altra figlia ricorda i fallimenti della sorella e la nonna a malapena ricorda il nome di tutti, il figlio più piccolo fotografa ogni cosa.

" Ho chiamato la ragazza Aprii, come il mese più umoraie e inafferrabile. Lei sta cercando di colmare il vuoto prodotto dalla relazione di estraneità instaurata con una madre ammalata di cancro. Io non sono ApriI e il personaggio della madre è quasi antitetico alla mia, che era affettuosa e gentile. Ma tutte le storie sono condtzionate dalla vita, e questa non fa eccezione. La cosa che senti quando qualcuno che ami sta per morire, e tu non puoi farci niente, è il rumoroso ticchettio del tempo che passa.
Volevo fare un film su come stiamo correndo fuori dal tempo e come, senza parole, diciamo grazie, mi dispiace e addio".

Peter Hedges


Premio
"Albacinema" alla regia
Josué Méndez
per il film
"Dìas de Santiago"

Josué Méndez è nato nel 1976 a Lima, in Perù, e si è laureato in Cinema e Studi Latino-Americani alla Yale University nel 1998.
Ha lavorato a numerosi progetti teatrali, documentari, progetti pubblicitari e televisivi, e come addetto al montaggio. "Dìas de Santiago" è il suo primo lungometraggio di finzione.