SELEZIONE
UFFICIALE
Premio Albacinema per il miglior film
The Journals of Knud Rasmussen

di Zacharias Kunuk, Norman Cohn (Canada 2006)
Per la forte originalità
e sincerità della visione e per la capacità di raccontare
tutto un mondo attraverso diverse forme cinematografiche
Premio Albacinema alla Miglior regia
Nachmittag

di Angela Schanelec (Germania 2007)
Per la padronanza della messa in scena
e per l’intelligenza e la finezza nella direzione degli attori.
Inoltre la giuria sottolinea l’abilità di muoversi tra teatro
e cinema.
Menzione Speciale della Giuria
Ju-Yon-Sai - Fourteen di
Hirosue Hiromasa (Giappone 2006)
Per il suo grande e promettente talento
visivo.
Premio Signis - Gazzetta d'Alba Don Giacomo Alberione
El otro di
Ariel Rotter (Argentina 2007)
Per aver mostrato con sensibilità
e realismo il percorso esistenziale di un uomo il cui caso offre la possibilità
di riappropiarsi dei veri valori della vita.
Premio del pubblico
Sonhos de Peixe di
Kirill Mikhanovsky (Brasile-USA-Russia 2006)
CINEMA, UNO SGUARDO NUOVO
Premio Uno sguardo nuovo per il Miglior film
Le Papier ne peut pas envelopper la
braise di Rithy Panh (Francia-Cambogia
2007)
Per l’assunzione di rischio
e la facoltà a ripensare ogni volta il suo cinema, a confrontare
lo spettatore alla tragedia di una situazione, facendo esplodere ogni
commiserazione e restituendo ai suoi personaggi la loro bellezza centrale.
Premio Uno sguardo nuovo per la Miglior regia
Kurz Davor ist es Passiert
di Anja Salomonowitz (Austria 2006)
Per il rigore del dispositivo cinematografico,
per l’audace estetica del racconto, l’interrogazione sul valore
della parola come testimonianza.
Menzione Speciale della Giuria
Nisida - Grandir en prison
di Lara Rastelli (Francia-Italia 2007)
Per la generosità, per l’intelligenza
della sua posizione di regista, per la bellezza delle maschere ed il mare,
per la pertinenza dello sguardo politico e poetico, per la necessarietà
del film.
Malon tish’a kochavim
di Ido Haar (Israele 2006)
Per la capacità di raccontare
con sguardo evocativo e non ideologico la quotidianità, la notte,
l’ambiguità tra speranza e disperazione, violenza e ironia;
per il ritratto di personaggi costretti a vivere e sopravvivere in una
delle tante terre di nessuno.
Premio del pubblico
Santiago
di João Moreira Salles (Brasile 2006)
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