Alba, 29 marzo - 4 aprile 2007

             
   


CONTRIBUTI INTRODUTTIVI

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Padre Ottavio FASANO
responsabile per le missioni dei frati Cappuccini del Piemonte
nell'arcipelago di Capo Verde

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Paolo PELLEGRINI
Presidente dell'Alba International Film Festival


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Luciano BARISONE
Direttore dell'Alba International Film Festival

 

www.albafilmfestival.com

SELEZIONE UFFICIALE

Premio Albacinema per il miglior film
The Journals of Knud Rasmussen

di Zacharias Kunuk, Norman Cohn (Canada 2006)
Per la forte originalità e sincerità della visione e per la capacità di raccontare tutto un mondo attraverso diverse forme cinematografiche


Premio Albacinema alla Miglior regia

Nachmittag

di Angela Schanelec (Germania 2007)

Per la padronanza della messa in scena e per l’intelligenza e la finezza nella direzione degli attori. Inoltre la giuria sottolinea l’abilità di muoversi tra teatro e cinema.


Menzione Speciale della Giuria
Ju-Yon-Sai - Fourteen di Hirosue Hiromasa (Giappone 2006)
Per il suo grande e promettente talento visivo.

Premio Signis - Gazzetta d'Alba Don Giacomo Alberione
El otro di Ariel Rotter (Argentina 2007)
Per aver mostrato con sensibilità e realismo il percorso esistenziale di un uomo il cui caso offre la possibilità di riappropiarsi dei veri valori della vita.

Premio del pubblico
Sonhos de Peixe di Kirill Mikhanovsky (Brasile-USA-Russia 2006)


CINEMA, UNO SGUARDO NUOVO


Premio Uno sguardo nuovo per il Miglior film
Le Papier ne peut pas envelopper la braise di Rithy Panh (Francia-Cambogia 2007)
Per l’assunzione di rischio e la facoltà a ripensare ogni volta il suo cinema, a confrontare lo spettatore alla tragedia di una situazione, facendo esplodere ogni commiserazione e restituendo ai suoi personaggi la loro bellezza centrale.

Premio Uno sguardo nuovo per la Miglior regia
Kurz Davor ist es Passiert di Anja Salomonowitz (Austria 2006)
Per il rigore del dispositivo cinematografico, per l’audace estetica del racconto, l’interrogazione sul valore della parola come testimonianza.

Menzione Speciale della Giuria
Nisida - Grandir en prison di Lara Rastelli (Francia-Italia 2007)
Per la generosità, per l’intelligenza della sua posizione di regista, per la bellezza delle maschere ed il mare, per la pertinenza dello sguardo politico e poetico, per la necessarietà del film.

Malon tish’a kochavim di Ido Haar (Israele 2006)
Per la capacità di raccontare con sguardo evocativo e non ideologico la quotidianità, la notte, l’ambiguità tra speranza e disperazione, violenza e ironia; per il ritratto di personaggi costretti a vivere e sopravvivere in una delle tante terre di nessuno.

Premio del pubblico
Santiago di João Moreira Salles (Brasile 2006)

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