La Fondazione Ferrero e la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico del Piemonte, in collaborazione con il professor Giovanni Romano, promuovono e organizzano un evento espositivo dal titolo Napoleone e il Piemonte. Capolavori ritrovati.
L’esposizione, allestita ad Alba, negli spazi della Fondazione Ferrero, dal 29 ottobre 2005 al 27 febbraio 2006, si propone di ripercorrere la sorte delle opere di alcuni fra i più significativi artisti piemontesi dei secoli XV e XVI, sottratte dalle loro sedi originarie durante il periodo napoleonico.
Come è noto, grande fu l’interesse di Napoleone per le opere d’arte italiane, e quelle che un tempo furono vere e proprie requisizioni, sono in parte alla base della nascita di alcuni musei stranieri, in particolare il Louvre.
Le spoliazioni furono sistematiche e si trattò della più colossale trasmigrazione di patrimonio artistico della storia, secondo una pianificazione che ebbe il suo stratega soprattutto nel barone Dominique Vivant Denon, direttore del Musée Napoleon e definito “l’occhio di Bonaparte”: l’Italia venne privata di parti importantissime del suo patrimonio artistico, approfittando spesso della soppressione dei principali ordini religiosi.
Per quel che riguarda il Piemonte, un’indagine sistematica sul patrimonio artistico disperso in quel periodo non era mai stata svolta: l’occasione della mostra ha fornito l’opportunità di colmare tale lacuna, mediante uno screening sull’intero territorio regionale.



Comitato scientifico
: Giovanni Romano, Carla Enrica Spantigati, Bruno Ciliento, Barbara Fioravanti, Guido Gentile, Massimiliano Caldera, Marina Sapelli Ragni, Egle Micheletto, Michela Di Macco, Lucetta Levi Momigliano

Comitato organizzativo: Fondazione Ferrero, Bruno Ciliento, Massimiliano Caldera, Elena Ciarli, Raffaella Bianchi

Progetto allestimento: Danilo Manassero

Catalogo: L’Artistica Editrice, Savigliano (Cuneo)

Ufficio stampa: Studio Esseci Tel. 049 663499 - Fax 049 655098 mail: info@studioesseci.net

Luogo e orari: Fondazione Ferrero, Alba (Cuneo) strada di Mezzo, 44
Dal 29 ottobre 2005 al 27 febbraio 2006
feriali 15 -19; giovedì 15-22 / sabato, domenica e festivi 10 -19
Ingresso gratuito
La mostra resterà chiusa nei giorni 24, 25, 31 dicembre 2005; 1 gennaio 2006

Gruppi e scuole: Esclusivamente per i gruppi e le scuole di ogni ordine e grado la mostra viene aperta al mattino (9 - 12.30) nei giorni feriali (lunedì - venerdì) Prenotazione obbligatoria

Accesso: Possibilità di accesso e servizi per disabili

Prenotazioni e visite guidate
: Itinera Servizi Turistici S.c.r.l. Tel. 0173 363480 347 3156720 - Fax 0173 366968 - mail: itinera@piemonteitinera.net

Informazioni: web: www.fondazioneferrero.it mail: info@fondazioneferrero.it

Come si arriva alla mostra
Autostrada: A6 Torino-Savona (uscita Marene, quindi Roreto, Pollenzo, superstrada per Alba, uscita Corso Europa) - A21 Torino-Piacenza (uscita Asti Est, quindi Isola d’Asti, Motta, superstrada per Alba, uscita Corso Europa) - Parcheggi nei pressi della Fondazione Ferrero
Ferrovia: Stazione di Alba (Cuneo) - Servizio Taxi (piazza Savona) 0173 441114

Informazioni sul territorio
Alba: Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero Piazza Risorgimento, 2
Tel. 0173 35833 - Fax 0173 363878 web: www.langheroero.it mail: info@langheroero.it

Ente Turismo - Proposta Soggiorno Napoleonico nelle Langhe - consulta il documento PDF


Per saperne di più consulta il documento PDF



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