studio, formazione, divulgazione

La Fondazione Ferrero offre al pubblico, del territorio albese e non solo, occasioni di confronto e conoscenza; sviluppa suoi percorsi originali, valorizzando il patrimonio culturale di Alba e del Piemonte per proiettarsi in un contesto aperto e cosmopolita, in sinergia con enti e istituzioni via via coinvolti in progetti articolati, pensati a vantaggio di tutta la società.

Nel campo della storia dell’arte, gli interessi della Fondazione spaziano dal XV secolo all’età contemporanea. Sono stati oggetto di mostre, convegni, pubblicazioni il pittore rinascimentale Macrino d’Alba e i Primitivi piemontesi; lo storico dell’arte Roberto Longhi (1890-1970), originario di Alba, così come l’artista Pinot Gallizio (1902-1964), che fu tra i fondatori dell’Internazionale Situazionista; Giuseppe Vernazza (1745-1822), uomo politico e studioso dai vasti interessi; le figure dell’Imperatore romano Publio Elvio Pertinace, vissuto nel II secolo d.C. e del giureconsulto cinquecentesco Pietrino Belli, anticipatore del diritto internazionale e umanitario. Nel nome di Roberto Longhi, la Fondazione ha realizzato una mostra dedicata ai paesaggi di Giorgio Morandi, cui sono seguite apprezzate antologiche dell’opera di Carlo Carrà, Felice Casorati, Giacomo Balla; in campo letterario, si interessa dal 1997 dello scrittore Beppe Fenoglio (1922-1963) attraverso un Centro di documentazione che promuove iniziative diverse ed è aperto a ricercatori, studenti, appassionati.

La Fondazione eroga inoltre, ogni anno, borse di studio nazionali ed internazionali ai figli dei dipendenti e degli Anziani Ferrero, sostiene ricerche scientifiche e dottorati di ricerca.

ATTIVITÀ ESPOSITIVA

La Fondazione Ferrero esordì nel settore delle arti figurative con l’esposizione del 1998, dedicata ai paesaggi delle Langhe e agli artisti che da questo territorio, oggi Patrimonio dell’Umanità, furono ispirati. Secondo una linea progettuale coerente - di riscoperta e valorizzazione delle figure più rilevanti della storia culturale di Alba e del Piemonte con l’intento di richiamarne l’attenzione anche fuori dai confini locali - la Fondazione Ferrero, guidata dalla Presidente Maria Franca Ferrero, promuove e organizza da un ventennio esposizioni storico-artistiche caratterizzate da rigore scientifico e originalità ideativa di temi e percorsi.

In questa prospettiva, la Fondazione Ferrero si avvale di generose e proficue collaborazioni scientifiche, a garanzia del valore dei singoli eventi e della loro effettiva realizzazione.

Gli interessi e le azioni della Fondazione spaziano dall’età romana al XX secolo; i progetti possono essere consacrati a un singolo tema, illustrato da autori diversi - oppure a retrospettive di significativa rilevanza, in collaborazione con istituzioni e Musei nazionali e stranieri.
Le mostre, oggi a cadenza biennale, contano decine di migliaia di visitatori che apprezzano l’alto valore qualitativo delle opere esposte e la gratuità dell’ingresso, espressione concreta della Responsabilità Sociale d’Impresa messa in atto dalla Famiglia Ferrero sin dagli esordi dell’attività imprenditoriale.

Attività didattiche

Tra le finalità sociali e culturali della Fondazione si inseriscono le attività educative, sintomo di un’attenzione profonda verso il mondo dell’infanzia. La finalità è far vivere esperienze di gioco, di creatività, di apprendimento e di scambio.

Le Attività Educative hanno un ruolo fondamentale nella programmazione delle attività annuali del gruppo Nonni Nipoti, in cui l’arte viene sperimentata attraverso attività intergenerazionali tra nonni, genitori e nipoti, nell’acquisto di libri dedicati al tema e conservati nella Biblioteca della Fondazione, nell’organizzazione di visite culturali.
Poiché l’arte può diventare uno stimolo per la comprensione della propria identità, della storia e della realtà che ci circonda, le attività educative sono poi parte integrante delle mostre d’arte che la Fondazione organizza con cadenza biennale.

I percorsi didattici ideati per la scuola dell’Infanzia e Primaria, completamente gratuiti e della durata di due ore, promuovono esperienze estetiche che educano la sensibilità, incoraggiano la scoperta e la creazione. La visita guidata alla mostra è un’opportunità per imparare a leggere l’opera d’arte, mentre in laboratorio i bambini sperimentano tecniche, materiali e colori.

Il libretto Famiglie in mostra, offerto gratuitamente ai bambini accompagnati in mostra da un adulto, si presenta come una mappa con domande, giochi e quiz con cui i piccoli insieme ai grandi scoprono insieme i segreti delle opere esposte e si avvicinano all’arte in modo divertente.
 

CENTRO DI DOCUMENTAZIONE BEPPE FENOGLIO

Il Centro di documentazione “Beppe Fenoglio” è un progetto permanente della Fondazione Ferrero di Alba, attivo dal 1997. Il centro raccoglie e rende consultabili tutti i documenti (su qualsiasi supporto) legati alla vita e all’opera dello scrittore albese Beppe Fenoglio, offrendo appoggio bibliografico e critico a studenti e ricercatori; studia in proprio e promuove ricerche volte a meglio conoscere l’autore o a valorizzare ambiti di indagine inediti o aspetti della sua opera poco noti; progetta e favorisce convegni, seminari, conferenze pubbliche nonché iniziative editoriali, espositive, musicali, teatrali e di altro genere che ritenga originali, efficaci, utili a un ampliamento di conoscenza o a una lettura nuova dell’opera fenogliana; aggiorna costantemente il repertorio bibliografico fenogliano, consultabile presso la sede stessa; collabora con le scuole e con altri enti e associazioni motivati dagli stessi principi di studio, rispetto, passione per lo scrittore ‒ in primo luogo con il Centro studi “Beppe Fenoglio” di Alba, di cui la Fondazione Ferrero è socio fondatore.

PUBBLICAZIONI

La Fondazione Ferrero ha promosso nel tempo la pubblicazione di diversi volumi, affidati a editori (o progettati in coedizione) o pubblicati in proprio e autonomamente diffusi, che segnano il percorso dei suoi interessi e delle sue iniziative in campo culturale e sociale.
Organizzate in collane – come «Momenti», la principale – o legate tra loro dallo sviluppo dell’attività espositiva (a partire dal 1996), le pubblicazioni compongono oggi un corposo catalogo editoriale, che racchiude monografie di storia, arte, letteratura e scienza, cataloghi di mostre, epistolari, libri per l’infanzia e contributi originali sul tema dell’invecchiamento. Sono testi che guidano e riflettono l’esperienza socio-sanitaria così come gli approfondimenti all’interno del patrimonio culturale albese e piemontese – non in una cornice localistica, ma nel tentativo e con l’ambizione di una prospettiva universale.
Anche attraverso l’elenco organizzato di questi titoli, si delinea perciò la storia della Fondazione, il suo cammino di studio e divulgazione, la sua volontà di lasciare un documento accessibile a tutti e contribuire all’avanzamento delle conoscenze là dove si è fermata la sua curiosità.